Secondo la circolare del Ministero degli Affari Marittimi e delle Politiche Insulari n. 2070.0/28541/2024 su: "Misure aggiuntive durante il trasporto di veicoli a combustibile alternativo (AFV) a bordo di traghetti passeggeri e traghetti merci", i passeggeri - proprietari di veicoli devono informare il vettore del tipo di veicolo che sta per viaggiare e in particolare se si tratta di un veicolo convenzionale o di un AFV.

Nel caso di un AFV, ossia a) un veicolo elettrico puro o ibrido ricaricabile o b) un veicolo che utilizza un carburante alternativo come il GPL o il gas naturale, il conducente deve rispettare i seguenti obblighi:

1) Per i veicoli elettrici puri o ibridi ricaricabili, il livello di carica della batteria non deve superare il 40% al momento dell'imbarco.

2) Per i veicoli a carburante alternativo, come il GPL o il gas naturale, al momento dell'imbarco i serbatoi NON devono contenere più del 50% della capacità del serbatoio.

3) Gli AFV non saranno caricati a bordo delle navi se presentano un guasto al sistema di alimentazione e ai loro serbatoi o accumulatori, nel caso in cui non siano stati rimossi. Inoltre, non saranno caricati a bordo in caso di danni con ambiguità sul fatto che il loro accumulatore sia danneggiato o meno.

(4) La responsabilità di garantire che il veicolo non sia danneggiato o rotto nel suo sistema di alimentazione, nei serbatoi o negli accumulatori spetta esclusivamente ai proprietari di tali veicoli e l’armatore può garantirlo in qualsiasi modo da lui stabilito.

5) I passeggeri - conducenti hanno l'obbligo di informare immediatamente l'equipaggio in caso di ricezione di un segnale di allarme dal proprio veicolo.