La chiesa di San Tito si trova nel centro di Iraklion ed è uno dei più importanti monumenti del centro della città. Secondo la storia San Tito era un discepolo di Paolo e il primo vescovo di Creta. 
La storia della chiesa inizia nel 961 dC quando Nikiforos 2°Fokas - imperatore dell'Impero Bizantino- scacciò gli arabi da Creta e diede l’ordine di costruire la prima chiesa ortodossa di San Titos, a ravvivare la fede cristiana e la tradizione del luogo.
La prima chiesa era nella vecchia capitale, Gortina, che ospitava anche la  dell'isola, prima del trasferimento della capitale a Chandaca, l'attuale Iraklion. In questa nuova chiesa sono stati portati il cranio di San Tito, l'icona miracolosa della Vergine Mesopantitissa e altre reliquie del Tempio di Gortina 
Diversi anni dopo, nel 1856, un grande terremoto distrusse completamente questo magnifico tempio, che fu ricostruito nella sua forma attuale, come una moschea ottomana dall'architetto Athanasios Moussis. Lo stesso ha anche progettato la chiesa ortodossa di San Minà e le caserme di Piazza Eleftherias.
Nel 1920 il minareto di San Tito è stato demolito e fino ad oggi opera sotto il dogma ortodosso ed è dedicato a Tito Isapostolo  
Sulla piazza di San Tito ci sono anche i bacini del 2° periodo bizantino che davano acqua a tutta Iraklion e risalgono circa al 961 dC